TeXmacs e Mogan STEM
© 2026 Alessandro Dimichino
TexMacs, Mogan STEM, LaTex e MS Word
Sezione intitolata “TexMacs, Mogan STEM, LaTex e MS Word”Word è un magnifico programma di videoscrittura. Purtroppo quando il documento assume dimensioni superiore alle dieci pagine con figure e formule, cominciano i problemi di formattazione.
La migliore alternativa per la formattazione e la redazione di documenti strutturati resta LaTex che, con l’ausilio di LyX (un sistema di videoscrittura che facilita l’utilizzo di LaTex per alcune tipologie di documenti), permette di ottenere documenti complessi di qualità tipografica. LyX (e LaTex) però non permettono di creare un file sorgente che incorpori al proprio interno le immagini ma solo i collegamenti a file esterni che vengono incorporati nel momento stesso in cui viene generato il file pdf finale. Teniamo presente che LaTex nasce come strumento per la redazione di documenti scientifici ricchi di formule matematiche e chimiche redatte con la sintassi di un vero e proprio programma informatico da compilare, e LyX nasce come strumento per facilitare la redazione dei documenti in maniera simile a MS Word sebbene il risultato finale sia visibile solo una volta compilato il documento.
Ad ogni modo, è sufficiente spostare un file per rendere il documento inutilizzabile e costringere a laboriosi aggiustamenti.
Anche per ovviare a questi problemi, alla fine degli anni ’90 fa era stato sviluppato un editor chiamato TexMacs che aveva il pregio di generare documenti di qualità tipografica prossima (qualcuno sostiene anche superiore) a quella di LaTex ma con la facilità di redazione di Word, inclusa la possibilità di incorporare documenti esterni direttamente nel documento principale. Pur essendo meno flessibile di LaTex e di Word, se i documenti standard sono quelli effettivamente richiesti con personalizzazioni minime, questo editor è soddisfa le esigenza di generare documenti strutturati, facilmente mantenibili e di qualità tipografica. Purtroppo è lento. Di fatto inutilizzabile per documenti di lunghezza superiore alle poche pagine.
Questo limite è stato recentemente superato da un progetto che sta assumendo una discreta popolarità in ambito universitario in Cina. Si chiama Mogan STEM ed è un fork di TeXmacs: una grafica moderna, perfettamente compatibile con i file di TexMacs sebbene non siano stati ancora riscritte tutti i plug-in del programma originale. Il limite principale che presenta è quella dell’assenza di un correttore ortografico di ultima generazione ma per questo è MS Word è di aiuto.
Il mio processo di lavoro pertanto prevede l’impiego di entrambi gli strumenti, con Mogan sviluppo il documento, e con Word apporto le correzioni e gli aggiustamenti semantici. Se serve la condivisione, utilizzo Word e solo alla fine converto in TexMacs (copia e incolla manuali, per ora), o viceversa.
Per chi fosse interessato, è possibile scaricare il template che ho creato e che utilizzo, dal mio spazio github.